Una notizia che, per una volta, non riguarda chi lavora, ma chi ha già lavorato: i pensionati e i loro diritti

 

L’Inps, infatti, in ottemperanza all’ordinanza della Protezione Civile n.698/2020, ha comunicato di voler aderire anche per il periodo autunnale alla procedura predisposta da Poste Italiane per il pagamento, agli aventi diritto, degli assegni pensionistici e delle indennità di accompagnamento.

In questo modo, già dallo scorso 25 settembre, le casse Inps sono aperte per la corresponsione della mensilità di ottobre.
Evidentemente si tratta di un anticipo rispetto alla data canonica del primo giorno di ciascun mese, ma così è ai tempi del Covid: scadenze e termini sono rimescolati per evitare l’assembramento sociale.

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Analogamente, Poste e Protezione Civile hanno stabilito un’ulteriore ripartizione per giorni e ordine alfabetico, che prevede la seguente distribuzione:

  • 25 settembre, lettere A-B
  • 26 settembre, lettere C-D
  • 28 settembre, lettere E-K
  • 29 settembre, lettere L-O
  • 30 settembre, lettere P-R
  • 1 ottobre, lettere S-Z

Per i pensionati con un’età superiore a 75 anni, inoltre, è attiva la possibilità di ricevere l’importo del trattamento a domicilio, grazie a una convezione speciale stipulata tra le Poste e l’Arma dei Carabinieri.

Chi ancora non usufruisse del servizio e fosse interessato, può contattare il numero 800.556670.