Una nuova modalità ideata dall’Istituto permette il pagamento parziale delle ore autorizzate direttamente sull’Iban del lavoratore dipendente

 

L’Inps rende nota un’importante novità relativa alla gestione della cassa integrazione nelle aziende: l’anticipo del pagamento, ai lavoratori dipendenti, del 40% delle ore autorizzate in merito all’emergenza Coronavirus.

Lo si legge nel comunicato, datato 17 giugno 2020, rilasciato dall’Istituto: “L’Istituto autorizzerà le domande di anticipazione e disporrà il pagamento dell’anticipo nei confronti dei lavoratori individuati dall’azienda, entro 15 giorni dal ricevimento delle stesse, che decorrono dalla data in cui la domanda è stata correttamente trasmessa all’Istituto e, quindi, dalla data indicata nel protocollo”.

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L’opzione, disponibile dal 18 giugno, garantisce la corresponsione diretta delle somme in denaro al beneficiario entro 15 giorni dal ricevimento della domanda.

Nel dettaglio, il suddetto saldo dell’Inps è possibile per i seguenti tipi di integrazione salariale:

  • Cassa integrazione in deroga
  • Assegno ordinario Fis
  • Cassa integrazione ordinaria

Come d’uso, le aziende che sceglieranno di aderire alla nuova modalità dovranno passare attraverso la burocrazia. Ma non troppa.

Al personale incaricato basterà infatti comunicare all’Inps solo qualche dato in più di quanto già predisposto, cioè:

  • Codice fiscale dei lavoratori interessati dal trattamento di integrazione salariale
  • Ore di cassa integrazione lavorate
  • Codice Iban