Impianti audiovisivi e sistemi di controllo – Nuove norme dell’ispettorato del lavoro

23 Feb 2018 | Comunicazioni

La circolare n. 5 del 19 febbraio 2018, emanata dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), fornisce indicazioni operative dirette al personale ispettivo, in materia di installazione ed utilizzo a norma di impianti audiovisivi ed altri strumenti di controllo, ai sensi dell’art.4 della Legge n. 300/1970. La circolare affronta in particolare quattro aspetti, con carattere innovativo rispetto al passato : istruttoria delle istanze presentate, tutela del patrimonio aziendale, telecamere, dati biometrici.

In merito alle istruttorie, l’attività valutativa da parte degli ispettori preposti, deve essere incentrata sulla effettiva esistenza delle ragioni che legittimano l’adozione del provvedimento, considerando con particolare attenzione le ragioni organizzative e produttive, quelle di sicurezza sul lavoro e quelle di tutela del patrimonio aziendaleConseguentemente, l’eventuale ripresa di lavoratori – anche se non con carattere di occasionalità e non in via incidentale – se basate su ragioni che giustificano il controllo, sono possibili. Non è quindi necessario, sempre in tema di videosorveglianza, specificare il posizionamento predeterminato e l’esatto numero di telecamere da installare.

L’accesso alle immagini registrate dalle telecamere, sia da remoto che in in loco,   deve essere necessariamente tracciato con “log di accesso” conservati per un periodo non inferiore a 6 mesi. In caso di installazione di telecamere in zone esterne, estranee alle pertinenze dell’azienda, nelle quali non è prestata attività lavorativa, non è richiesta l’autorizzazione da parte dell’INL. Infine, in tema di riconoscimento biometrico, non è necessaria la richiesta di autorizzazione all’INL e la sottoscrizione di accordi con le rappresentanze sindacali, se tale installazione è stata effettuata sulle macchine allo scopo di impedire l’utilizzo delle stesse da parte di soggetti non autorizzati e quindi per motivi di sicurezza.

 

 

Tiziana Biasion

Responsabile dello Studio Rossi, Consulente del Lavoro ed Amministratrice del personale di aziende italiane dislocate in Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e di multinazionali con headquarters nel Far East.

Email: tiziana.biasion@studiorossihr.it