Termina il blocco dei licenziamenti dal 1° novembre 2021, ma il Governo proroga la Cassa Integrazione Covid fino al 31 dicembre 2021.

 

Sblocco dei licenziamenti: Dal 1° novembre 2021 termina la misura emergenziale sul blocco dei licenziamenti, anche per il settore terziario, in vigore da febbraio 2020, la quale imponeva il blocco al fine di attutire le ripercussioni sociali dopo lo scoppio della pandemia.

Il blocco impediva le procedure di mobilità e la possibilità che il datore di lavoro potesse recidere il contratto singolo per giustificato motivo oggettivo.

Nel Decreto Fiscale dello scorso 21 ottobre, però, il Governo ha prorogato la Cassa Integrazione Covid, costituendo, di fatto, anche un blocco dei licenziamenti.

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Sblocco dei licenziamenti

Dopo la scadenza del 30 giugno sul blocco dei licenziamenti per il settore dell’industria e dell’edilizia, dal 1° novembre sono molteplici i settori coinvolti, tra cui i settori dell’industria.

I lavoratori, quindi, che rischiano di perdere il posto di lavoro sono quelli appartenenti al settore terziario, alle piccole imprese, all’artigianato, all’industria tessile, all’abbigliamento e alla pelletteria.

Di fatto, però, viene prorogata la Cassa Integrazione Covid, la quale costituisce un vero e proprio blocco dei licenziamenti. I datori di lavoro, infatti, che scelgono di utilizzarla, non potranno effettuare licenziamenti al personale dipendente, a meno che non abbiano raggiunto un accordo sindacale con il personale interessato.

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Proroga Cassa Integrazione Covid

La novità che accompagna la fine del blocco dei licenziamenti, stabilita dal Decreto Fiscale, è proprio la proroga della Cassa Integrazione Covid.

Infatti, fino al 31 dicembre, i datori di lavoro potranno utilizzare la cassa Covid senza contributi addizionali.

In particolare, le industrie del settore tessile, pelletteria e abbigliamento potranno utilizzare la cassa Covid al massimo per 9 settimana, a patto che abbiano esaurito le 17 settimane della precedente proroga.

Mentre, artigiani, imprese del commercio e del terziario potranno utilizzare la cassa Covid al massimo per 13 settimane, a patto che abbiano esaurito le 28 settimane della precedente proroga.